Consigli per la Scelta della Giusta Scheda Audio

Siamo stati all’Accademia del Suono e abbiamo parlato con Stefano Pinzi, Tecnico del Suono e Docente del corso Audio, riguardo alla scelta della giusta scheda audio.

La scheda audio è sicuramente uno dei componenti fondamentali ed indispensabili in uno studio, serve infatti a fare delle conversioni Analogico-Digitali delle informazioni scambiate tra il computer ed i componenti hardware del nostro studio, come le casse monitor, i microfoni e gli strumenti analogici.

Quando ci si affaccia alla produzione musicale la scelta della scheda audio è dunque una scelta importante che bisogna compiere: il mercato offre molta scelta, ma come fare a capire qual è la giusta scheda audio per noi?

Ecco i consigli che ci ha dato Stefano Pinzi:

1) Pensare al Budget

Il primo elemento che sarà determinante per stabilire in che direzione possiamo andare è il budget che abbiamo a disposizione.

È importante sottolineare che il costo di una scheda audio ne determina tanti aspetti qualitativi.

La cosa migliore è distribuire in maniera equa l’investimento che possiamo fare nelle varie apparecchiature audio che compongono la catena del nostro studio. Ad esempio, non investire molto su delle bellissime casse monitor e poi avere una scheda audio scadente.

2) Verificare la Quantità di Input

Prima di scegliere una scheda audio è necessario capire quali sono le nostre necessità pratiche, soprattutto in riferimento alla quantità e tipologia di ingressi ed uscite audio che ci servono.

Possiamo porci queste domande: utilizzerò la scheda audio maggiormente per ascolto o per registrazioni? E se devo registrare quante sorgenti penso che dovrò registrare?

È importante fare attenzione a che tipo di ingressi vengono menzionati nelle specifiche e non solo alla quantità. Una scheda audio ad esempio può avere molti ingressi ma solo pochi abilitati per il collegamento di un microfono.

3) Verificare la Quantità degli Output

La maggior parte delle schede audio ha 2 ingressi e 2 uscite + un’uscita cuffie.

In questo caso è consigliabile verificare che ci siano due regolazioni di volume separate per gli output delle cuffie e delle casse.

Ancora meglio è avere la possibilità di mandare all’ascolto di cuffia un percorso del segnale diverso rispetto a quello che va alle casse monitor: questo è molto utile per creare un ascolto differenziato per la cuffia di chi sta registrando e l’ascolto dalle casse di regia di chi sta effettuando la registrazione.

4) Protocollo di Collegamento al Computer

Le schede audio si collegano al computer utilizzando protocolli come USB, USB2, USB3, Thunderbolt, etc.

La differenza tra un protocollo ed un altro è la velocità dello scambio di informazioni tra il computer e la scheda audio.

Dobbiamo quindi fare attenzione al tipo di protocollo perché da esso dipenderà il numero di tracce che possiamo registrare contemporaneamente.

Se dobbiamo lavorare con molti input meglio optare per una connessione USB3 o Thunderbolt.

Il tipo di protocollo influisce anche sulla latenza, per minimizzare il fenomeno della latenza meglio optare per un protocollo più veloce come USB3 o Thunderbolt.

5) Controllare il tipo di Alimentazione

È importante anche verificare che tipo di alimentazione ha la scheda audio.

Ci sono delle schede audio che si alimentano solo con il cavo USB connesso al computer – che sono molto utili se sto costruendo un setup portatile ma che possono però creare rumori di fondo e limitazioni.

Nel caso di un setup fisso è meglio optare per una scheda audio che si alimenta con un alimentatore.

6) Rapporto Qualità/Prezzo

Se cerchiamo prodotti che ci diano maggiore qualità questo comporta sicuramente un incremento del costo.

Ci sono dei prodotti che mettono insieme una buona resa qualitativa con un prezzo abbordabile.

Meglio evitare di lasciarsi ingannare dalla quantità dei numeri nelle specifiche in primo piano, ormai anche i prodotti più economici cercano di presentare numeri grandi sotto l’aspetto dei bit e della frequenza di campionamento.

La cosa importante, al di là dei numeri, è che i circuiti di conversione lavorino in maniera precisa. Un circuito che lavora in maniera precisa necessita di componentistica e di un lavoro di progettazione costoso. Ragion per cui possiamo renderci conto della qualità di una scheda audio grazie al suo costo.

Se vuoi saperne di più su come scegliere la giusta scheda audio puoi vedere intervista completa con Stefano Pinzi a questo link:

https://tutorialmusicaitalia.it/p/come-scegliere-la-scheda-audio-piu-adatta-per-le-nostre-produzioni-tmi-presenta-stefano-pinzi/

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